Verniciato, oliato o naturale? L’importante è che brilli sempre

Ogni volta che si entra in una stanza con pavimenti, superfici, infissi o immobili in legno è innegabile provare un senso di estrema familiarità. Ci si sente proprio coccolati in quel clima accogliente e immersi in quelle venature che portano alla mente ricordi di quando si era più piccoli o di bellissime vacanze in montagna. Dopo questa prima fase di idillio però, tornano in mente tutte le difficoltà di avere delle superfici in legno da trattare. Per fortuna oggi prendersi cura del legno è diventato molto più facile ma dipende dalla finitura. Come possiamo prendercene cura nel modo più adatto?

Questo materiale è molto versatile e, per questo, bastano pochi accorgimenti per adattarlo al meglio alla stanza e mantenerlo sempre sano e lucente. Come prima cosa basta ricordarsi di proteggerlo dai tre principali nemici: l’acqua, i graffi e gli sbalzi di temperatura. Il legno è un materiale molto sensibile all’acqua e, di conseguenza, se viene lavato senza un’asciugatura adeguata o se è soggetto a perdite derivanti dal calorifero o a danneggiamenti derivanti dalla innaffiatura delle dalle piante, può finire per creare aloni permanenti. Se capita una di queste situazioni la soluzione migliore è asciugare il prima possibile. Per quanto riguarda i graffi, invece, il consiglio è quello di evitare di camminare in casa con calzature che potrebbero avere sporcizia del mondo esterno (sassi e ghiaia, terra…) e di avere un po’ di accortezza. Ultime attenzioni sono da dedicare alle temperature. Eccessivi sbalzi o umidità possono rovinare il legno. Il consiglio è quello di mantenere la temperatura negli ambienti tra i 15 e i 22 gradi e areare spesso i locali.

Questo materiale però non esiste solo in una forma, poiché può avere diverse finiture. Può capitare di dover trattare diverse tipologie di legno, ognuno con diverse caratteristiche, come ad esempio il legno verniciato, quello oliato o al naturale.

Cosa varia nel trattamento?

- Il legno verniciato ha la caratteristica di avere come protezione lo strato di verniciatura. In base alle sue caratteristiche, se non volete usare i pulitori specifici, detersivi che oltre agli ingredienti attivi contro lo sporco contengono anche componenti per il trattamento, come le creme detergenti usate per la pelle, la soluzione migliore, prevede l’utilizzo di una soluzione composta da acqua tiepida e scaglie di sapone di Marsiglia. A piacimento è possibile aggiungere qualche goccia di oli essenziali per rendere il legno profumato. Poiché l’acqua è uno dei principali nemici del legno, è sconsigliabile passare la soluzione direttamente sulle superfici ma si preferisce versare la soluzione in un contenitore spray vuoto, così da poterlo spruzzare e distribuire in egual modo ovunque. Passando con un panno morbido in microfibra per rimuovere i residui e gli eccessi, il risultato sarà perfetto.

- Il legno oliato non ha strati di vernice protettiva, quindi, questo tipo di materiale può essere molto delicato. Si consiglia l’utilizzo di un detergente specifico per legno oliato mescolato con dell’acqua tiepida da stendere con un panno morbido in cotone avendo cura di asciugare tutti gli eccessi di prodotto. L’importante in questo tipo di trattamento è sgrassare e pulire la superficie senza inumidire troppo il legno.

- Il legno naturale è uno dei più eleganti, ma anche dei più delicati. Per la pulizia usate detersivi specifici, con la massima attenzione e alla fine In questo caso possono essere utili per un trattamento finale la cera d’api e l’olio di noci per donare alla superficie un aspetto sano per ridurre o eliminare possibili segni di graffi ricordate l’esistenza di appositi stick di cera colorata.

I prodotti da evitare assolutamente nel trattamento del legno, in generale, tutti quei prodotti non adatti alle superficie legnosa e che, quindi, danneggerebbero il materiale irreversibilmente.
Uno di questi prodotti è l’acqua ossigenata. Il perossido di idrogeno, infatti, non è adatto alla pulizia del legno, per via delle sue caratteristiche chimiche che ne alterano il naturale colore. Un altro prodotto è l’ammoniaca che, date le sue caratteristiche particolarmente aggressive, rischia di eliminare lo strato di vernice protettiva dal mobile o il suo naturale aspetto.

Prendersi cura del legno non è difficile ma, come tutti i materiali, ha bisogno di alcune piccole attenzioni che, a distanza di anni, permetteranno di far provare ancora invidia ad amici e parenti per la lucentezza delle proprie superfici.

Ora che il legno non ha più segreti è arrivato il momento di scegliere il prossimo mobile per arredare casa: basta scegliere se posarlo nella sua versione verniciata, oliata o al naturale.

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