Alcuni usi per cui l’ammoniaca può tornare utile in cucina

Cari casalinghi doc, siete ormai esperti nell’utilizzo dei detersivi per far tornare splendenti le superfici della vostra cucina.
Se volete ora utilizzare l’ammoniaca come arma in più, vi consigliamo di leggere QUI per conoscerla meglio ed evitare problemi. Oggi invece ci concentreremo sui suoi molteplici utilizzi nella pulizia di elettrodomestici, griglie di forno e fornelli e superfici varie.

Come trattare il frigorifero?
Il frigorifero è una componente molto importante della cucina, perché mantiene inalterate le proprietà del cibo che mangiamo, ma potrebbero formarsi batteri e muffe.
L’ammoniaca può essere utile per pulire il foro di drenaggio, eliminando eventuali residui di cibo che potrebbero intasarlo; per farlo al meglio, munitevi di un tubicino di plastica da spingere fin dentro lo scarico e versateci dentro una miscela di acqua e ammoniaca, che eliminerà lo sporco mentre il liquido si raccoglie nel deposito dell’acqua di scarico.
Può essere inoltre utilizzata per pulire cassetti, ripiani e altre componenti removibili, passandole con una spugna imbevuta in acqua calda e, appunto, ammoniaca.
Lasciate aperto il frigo spento per il tempo sufficiente a smaltire l’odore pungente dell’ammoniaca.

Come sgrassare forno e fornelli?
Per eliminare le incrostazioni dell’interno del forno potete provare questo sistema: 
riempite due contenitori uno con ammoniaca e l’altro con dell’acqua bollente, far raggiungere al forno la temperatura di 150º, poi spegnerlo e posizionare il contenitore con l’ammoniaca sul ripiano superiore e quello con l’acqua in quello inferiore.
Lasciateli agire tutta la notte in modo tale che eventuali macchie e incrostazioni di grasso bruciato si ammorbidiscano, dopo di che potete passare le pareti con una spugna insaponata. Un procedimento simile può essere effettuato anche con le griglie dei fornelli: vi basterà lasciarle in ammollo da 6 a 24 ore in una busta di plastica piena di ammoniaca per riuscire poi a eliminare ogni traccia di sporco con solo un po’ di acqua tiepida e detersivo per i piatti.

Macchie ostinate e superfici miste: dove utilizzare l’ammoniaca?
Le superfici presenti in cucina possono essere realizzate in diversi materiali, come il marmo, il legno e l’acciaio, ma non per tutti serve ricorrere all’ammoniaca: come potete leggere QUI, esiste un rimedio adatto a ogni tipo di composizione. 

L’ammoniaca può quindi  affiancare alcuni tipi di detergenti per aiutare a rimuovere con molta facilità lo sporco, ma attenzione perché potrebbe risultare troppo aggressiva per alcune superfici, per le mani e per l’inalazione. Se avete dubbi a riguardo vi consigliamo di ricorrere sempre agli appositi prodotti disponibili in commercio, dopo di che dovrete solo rimboccarvi le maniche e darci dentro con la pulizia.

 

Per approfondimenti leggete anche:
Pulire a fondo frigorifero e freezer e tutte le loro componenti
Lo scolapiatti va pulito più spesso!
Come si puliscono le pietre porose e i mattoni faccia vista
Lucidare specchi e vetri

 

 

Torna alla categoria: