Come cacciare dalla testa e dalla casa i fastidiosi pidocchi?

Se siete genitori probabilmente questo è un periodo molto impegnativo a causa dei frequenti casi di pediculosi dei bambini.
Come prima cosa non preoccupatevi delle cause e non colpevolizzatevi: non è una questione di igiene, i pidocchi (Pediculus humanus capitis) possono colonizzare anche teste di persone molto pulite! Talvolta rinnegare la problematica per paura del giudizio altrui e non applicare delle precauzioni per limitare la diffusione della pediculosi  genera, l’ambiente ideale per la trasmissione di questo fastidioso parassita.

I pidocchi sono insetti senza ali con zampe fornite di piccoli uncini e una bocca atta a perforare il cuoio capelluto per succhiare il sangue dell’individuo ospitante. Hanno dimensioni ridotte e vivono per circa 3-4 settimane a una temperatura ottimale di 32°C, l’ideale per la schiusa delle uova.

Questi parassiti non saltano e non volano, si trasmettono solo attraverso contatto diretto fra individui e con lo scambio di oggetti personali, tra i quali pettini e spazzole, fermagli per capelli, cappelli e sciarpe, cuscini e biancheria da letto, asciugamani. Lontano dall’uomo resistono solo un paio di giorni, pertanto non  è l’ambiente circostante a determinare la diffusione dei pidocchi e la prevenzione può essere limitata a una serie di azioni da compiere in occasione di casi di infestazione conosciuti.

Che cosa fare per prevenire, diagnosticare e debellare i pidocchi?

Diagnosi

- Accurata ispezione del capo con lente d’ingrandimento e luce puntata sul cuoio capelluto al fine di individuare pidocchi e uova.

- “Wet combing”, ovvero pettinare tutta la lunghezza dei capelli con un pettine a denti fitti una volta inumiditi abbondantemente con balsamo.

Trattamento

- Utilizzo di prodotto specifico indicato dal medico per un periodo di tempo utile a eliminare i pidocchi e le uova. Sarà necessario procedere con  due o più applicazioni dell’antiparassitario per rimuovere tutti gli infestanti.

- Usare un pettine in acciaio a denti fitti unitamente ad una soluzione al 50% di aceto per agire su ogni singola ciocca di capelli partendo dalla radice fino alle punte.

Gli ambienti

- Lavare abiti, cappelli, lenzuola e altri tessuti che potrebbero essere venuti a contatto con il cuoio capelluto a 60° o a secco oppure lasciarli all’aria aperta per almeno 48 ore.

- Giocattoli e oggetti della persona affetta da pediculosi andranno chiusi in un sacchetto di plastica o esposti all’aria aperta per due settimane.

- Tutti gli accessori per la cura dei capelli andranno lavati e disinfettati in acqua molto calda per 10-20 minuti.

- Sarà opportuno non utilizzare spazzole e pettini, berretti o altri accessori per i capelli in comune con altre persone.

Avete ancora dubbi sulle modalità per liberare i capelli dai pidocchi?

Scrivete al nostro #esperto mandando una mail a redazione@pulitiefelici.it

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Le pulizie domestiche sono più divertenti a tempo di musica!

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