Biodegradabile vuol dire naturale?

Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata.
Albert Einstein

Il termine “biodegradabile” definisce la proprietà per cui una sostanza di natura organica viene degradata a opera di microrganismi che la utilizzano per il loro metabolismo. 
Prima del 2004, sotto il vigore del Regolamento Detergenti, sulle confezioni dei detersivi venivano riportate  dichiarazioni come ad esempio “Biodegradabile all’80%, secondo la legge…” 
La normativa richiedeva la "biodegradabilità primaria" dei tensioattivi: questi ultimi dovevano essere degradati a tal punto da far scomparire le proprietà schiumogene, proprietà del tensioattivo deleterie per l’ambiente
L’entrata in vigore della normativa del 2004 ha invece introdotto l’obbligo di completa degradazione di tutti i tensioattivi, fino a raggiungere la formazione di sola anidrite carbonica. 
Le esigenze di mercato e le normative, sia italiane che europee, sulla protezione ambientale hanno quindi obbligato l’industria della detergenza a creare detergenti sempre nuovi e in linea con le nuove regole sulla biodegradabilità
Oggi quindi la biodegradabilità deve essere caratteristica di tutti i prodotti.
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