Pulire divani e poltrone

Pulire divani e poltrone

Ragazze/i il Natale è alle porte!

Tra una cena, una giornata di shopping per i regali e i classici festeggiamenti, scommetto che qualcuno si prende anche un ritaglio di tempo per fare qualche lavoretto in casa…magari uno di quei lavoretti che non facciamo tanto spesso.

Almeno, questi sono i miei buoni propositi per le feste. Allora ho pensato…“quale migliore occasione per parlare della pulizia di divani e poltrone… perché è vero che è un’attività che andrebbe svolta regolarmente, ma è anche vero che i lavori di fino si fanno quando si ha più tempo a disposizione”.

E ora entriamo nello specifico. La normale manutenzione di divani e poltrone di stoffa dovrebbe prevedere una pulizia abbastanza frequente con l’aspirapolvere, per evitare che la polvere penetri all’interno. Periodicamente una pulizia più a fondo aiuta a mantenere il bell’aspetto di questi arredi: se sono sfoderabili e l’etichetta del tessuto lo consente potete anche considerare di lavarli in lavatrice (l’importante è che sia sufficientemente capiente) con un detersivo delicato. In alternativa potete pulirli con le schiume apposite, che dovrete far penetrare nelle fibre spazzolando delicatamente; una volta asciutto, passate l’aspirapolvere per asportare tutto lo sporco portato sulla superficie.

È anche possibile che il vostro divano/poltrona abbia una macchia. Ecco, in caso di macchie il trattamento dipende dalla natura della macchia (e anche dal tipo di tessuto), ma la tempestività d’intervento è sempre importante. In molti casi un trattamento localizzato  con la schiuma che si utilizza per la pulizia generale  porta buoni risultati. Se la macchia è di natura grassa, usate uno smacchiatore a base di solvente, eventualmente  combinato con talco; esistono in commercio in aerosol già combinati, ma se usate un solvente o uno smacchiatore liquido, il talco vi permetterà di assorbire meglio la macchia. Se la macchia è molto consistente (ad esempio causata da burro o da crema) potete cercare di assorbirla con carta assorbente e ferro caldo in via preliminare. Per macchie di inchiostro conviene tamponare al più presto con acqua e sapone o acqua e detersivo delicato. Per pennarelli e biro sarà probabilmente necessario ricorrere a una soluzione di acqua e alcol, prima di tamponare con una soluzione di sapone o detersivo.

Se invece i divani e le poltrone sono di pelle,(non scamosciata) procedete con la normale pulizia con l’aspirapolvere, passando con la bocchetta con  particolare attenzione nelle fessure e negli interstizi fra i cuscini. Utilizzate il kit di pulizia che vi è probabilmente stato fornito per pulire la superficie di pelle senza sgrassarla eccessivamente, completate poi il trattamento con la crema specifica che manterrà a lungo la morbidezza e l’elasticità della pelle. Detersivi specialmente formulati per la pelle esistono comunque anche nei normali punti vendita, dove potrete anche trovare, fra le tante cere, quelle più adatte per la pelle. Naturalmente, quando le userete, abbiate particolare cura nello strofinare bene la superficie, in modo da evitare che eventuali residui possano macchiare gli abiti di chi si siede. Se non avete a disposizione prodotti specifici, tenete presente che una normale crema detergente per il viso e una crema per le mani non troppo grassa possono sostituire i prodotti per la pulizia e il trattamento della pelle per poltrone e divani. Se le vostre poltrone e divani sono di ecopelle, il trattamento è semplificato: potrete trattarli quasi come le superfici di plastica in casa, con i detersivi che avete normalmente a disposizione. Per il trattamento di macchie specifiche, le modalità (e i risultati) dipendono dalla natura della finitura della pelle: le pelli all’anilina, che hanno un aspetto più naturale, sono peraltro molto più delicate perché tendono ad assorbire lo sporco, di qualsiasi natura. Normalmente le pelli destinate all’arredamento hanno però qualche trattamento superficiale che ne riduce la porosità e permette di intervenire più facilmente.

Per macchie di natura grassa, dopo aver asportato quanto possibile meccanicamente, cercate di assorbire l’unto con talco, polvere di gesso o amido, lasciato a contatto anche 24 ore. Cercate poi di pulire la zona macchiata con un panno imbevuto di soluzione detergente  (potete usare un detersivo liquido per piatti o per tessuti). Fate sempre una prova in una zona non visibile. Per macchie di inchiostro, usate un panno bianco leggermente imbevuto di alcool; alla fine dovrete rispristinare la superficie con una cera.

Per altre macchie,….ci sentiremo più avanti.

Insomma, prendetevi del tempo per fare qualche piccolo lavoretto, ma senza esagerare. Ricordate che amici e parenti sono la priorità durante le feste.

A presto,

Linda.

Possono interessarti anche questi articoli: 
Buongiorno ragazze/i,
...
Ci risiamo, ecco un’altra attività che faccio ogni cambio di stagione.
...

La playlist

Le pulizie domestiche sono più divertenti a tempo di musica!

> ASCOLTALA ORA <

Seguici su Facebook

Gentile Visitatore, il presente sito web utilizza cookie di tipo tecnico e cookie di "terze parti". E' possibile prendere visione della privacy policy estesa e gestire l'utilizzo dei cookies secondo le Sue preferenze accedendo alla presente informativa. Proseguendo la navigazione o chiudendo il presente banner, verrà accettata l’impostazione predefinita dei cookies che potrà essere gestita e modificata anche successivamente accedendo alla pagina "gestione dei cookies".
x