Pulire le scarpe

Puliti & Felici - Pulire le scarpe

Buongiorno ragazze/i,

oggi apriamo un capitolo che potrebbe essere infinito: le scarpe. Personalità, carattere, umore…tutto si può capire da un paio di scarpe. Non entro nel merito dei gusti, perché so già che potremmo passare le giornate a discutere di modelli, materiali, colori, mode…tanto per darvi un’idea, vi dico solo che se continuo così dovrò cambiare casa, perché non mi ci stanno più. ;)

A parte il mio piccolo sfogo, ma so mi capite, oggi la nostra va sulle scarpe. Vediamo come fare per averne maggiore cura.

Scarpe di pelle      

Innanzitutto spolverate le scarpe con una spazzola morbida (diversa da quella che usate per lucidarle). Per la pulizia di eventuali macchie potete ricorrere al latte detergente (proprio quello che usate per il corpo), passato con un panno. Per macchie più ostinate potete ricorrere ad un panno spugna impregnato di sapone. Applicate il lucido con uno spazzolino apposito per ogni colore, partendo dalla parte della suola e cospargetelo uniformemente con un’altra spazzola, con movimento rotatorio. Sappiate che i professionisti usano un panno umido di alcool. Completate la lucidatura con una spazzola morbida o un panno. Evitate di utilizzare sempre il lucido neutro; è molto comodo ma alla fine le scarpe perderanno il loro colore , assumendo una tinta grigiastra. L’uso frequente di una buona crema per lucidare le scarpe mantiene morbida e ingrassata la pelle ed evita che si fessuri e screpoli. Per le scarpe di cuoio grasso otterrete il massimo risultato e la loro impermeabilizzazione, usando grasso di foca o simile, che avrete cura di far assorbire per bene.

Scarpe di vernice 

Per mantenere nel tempo la loro eleganza, non vanno assolutamente mai (e ripeto mai) spazzolate come le scarpe di pelle, ma spolverate delicatamente con un panno morbido ed asciutto, poi pulite dalle macchie utilizzando un latte detergente e idratante. Infine vanno trattate con un apposito olio colorato per evitare le screpolature; in mancanza, potete usare olio di ricino o altro olio vegetale.

Scarpe di camoscio                     

Belle sono belle, e anche comode, ma hanno bisogno più delle altre scarpe di una pulizia quotidiana. Potrete prendervene cura utilizzando la classica spazzola con setole di gomma, che toglie la polvere e ridona l’aspetto uniforme alla  tomaia. Per togliere eventuali macchie vi potete servire di cotone imbevuto di latte o latte detergente. Se sono macchie di olio, cercate di intervenire fin che sono fresche, assorbendo la macchia con talco o amido. Se non basta, potete anche pensare di lavarle immergendole per qualche minuto in acqua tiepida con uno shampoo ammorbidente; spazzolate poi delicatamente ma accuratamente tutta la superficie e fate asciugare le scarpe lontano da fonti di calore, appoggiandole sul tacco con la punta rialzata, per evitare le striature d’acqua. La pulizia sarà senz’altro facilitata utilizzando uno degli appositi spray impermeabilizzanti, che evitano l’assorbimento delle macchie.

Scarpe di tela e da ginnastica

Lacci e solette devono essere tolti e lavati separatamente, a mano con sapone neutro o, in lavatrice, in un sacchetto apposito per evitare di rovinarli. Se le macchie non sono profonde, può bastare passarle con una spugnetta imbevuta di acqua tiepida e sapone, eventualmente strofinando con uno spazzolino dove le macchie sono più ostinate. Per un lavaggio più profondo, potete ricorrere alla lavatrice (temp. max 40°, meglio 30°), con un detersivo per tessuti delicati. Asciugatele lontano da fonti di calore e anche dal sole; prima di indossarle di nuovo, assicuratevi che siano perfettamente asciutte. Se le vostre scarpe di tela sono eleganti, non potrete ovviamente lavarle come quelle sportive, ma dovrete limitarvi alla pulizia della tomaia con un panno imbevuto di sapone neutro.

Consigli generali

I calzolai di una volta raccomandavano sempre di alternare l’uso delle scarpe, evitando di utilizzarle due giorni di seguito, per “farle riposare” ed evitarne la deformazione. Se si sono bagnate, non usatele, ma fatele asciugare per bene lontano da fonti di calore. Per evitare la formazione di cattivo odore, mantenetele asciutte: quando le indossate, usate del talco e, quando le riponete, eventualmente cospargete l’interno con bicarbonato che assorba l‘umidità ed eviti fenomeni di proliferazione batterica.

Direi che per oggi sia tutto.

Buona camminata,

Linda.

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